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				<title>Lampada UV al mercurio a media pressione</title>
				<link>http://uv-lamp-direct.com/it/posts/medium-pressure-mercury-uv-lamp/</link>
				<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 06:20:24 +0800</pubDate>
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				<description>&lt;p&gt;&lt;img src=&#34;http://uv-lamp-direct.com/images/922aaf5f9a907f1d60ed6f8e999563af.png&#34; alt=&#34;Lampada UV al mercurio a media pressione&#34;&gt;&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;La pressa è in funzione, ma l’inchiostro risulta ancora appiccicoso. Sai già qual è il problema: lo spettro e la densità di energia della lampada non corrispondono al profilo del fotoiniziatore contenuto nell’inchiostro, né alla velocità di produzione della macchina.&lt;br&gt;&#xA;Azzeccare la lampada UV a vapori di mercurio a media &lt;a href=&#34;https://henruite.com&#34;&gt;pressione&lt;/a&gt; non è una questione di fortuna. È fisica, chimica e garantirsi che l’hardware sia adeguato al compito.&lt;/p&gt;&#xA;&lt;p&gt;&lt;strong&gt;Cosa conta veramente&lt;/strong&gt;&lt;br&gt;&#xA;Una lampada a vapori di mercurio a media pressione emette uno spettro ampio, con picchi significativi a 365 nm e 385 nm, oltre a una emissione utilizzabile intorno ai 405 nm. Questa gamma consente sia la polimerizzazione superficiale sia la polimerizzazione in profondità in molte formulazioni di inchiostri UV.&lt;br&gt;&#xA;Quello che si controlla effettivamente è la dose: l’irradiazione di picco (W/cm²) sul substrato, moltiplicata per il tempo di esposizione, determina la densità energetica (mJ/cm²). Occorre abbinare potenza della lampada e lunghezza dell’arco per raggiungere la dose richiesta alla velocità di produzione, e affiancare un rivestimento dicroico del riflettore che corrisponda alla finestra spettrale necessaria.&lt;br&gt;&#xA;Controllando la gestione termica, si ottiene una resa stabile per lunghi cicli di funzionamento. Sono stati osservati dispositivi con più di 5.000 ore di utilizzo e un decadimento inferiore al 5%.&lt;/p&gt;</description>
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