
Su una macchina per stampa a flexografia, quando si lavora a una velocità di 150 m/min, quella diminuzione del 10% nell’output UV è sufficiente per rovinare il risultato della stampa: bordi sfocati, migrazione dei colori e effetti di “halazione” sui film sottili. Il problema non sta nell’inchiostro, ma nella lampada stessa, la cui emissione spettrale non è costante.
Abbiamo progettato il nostro sistema di essiccazione UV ad alta stabilità utilizzando una lampada a vapore di mercurio a pressione media; questa lampada presenta un picco di emissione a 365 nm, con una tolleranza di soli ±3 nm. I riflettori ellittici garantiscono che l’intensità della luce rimanga costante a 12 W/cm² a una distanza di 10 mm dal substrato, in modo da ottenere una dose minima di 600 mJ/cm² su tutta la larghezza della stampa. Questo livello di intensità permette una completa cross-linking degli acrilati, senza danneggiare il substrato.
Perché funziona bene per le etichette
Si può utilizzare questo sistema con materiali come PET, PP o carta rivestita: ognuno di questi materiali ha infatti una diversa capacità termica e un diverso grado di trasmissione dei raggi UV. La nostra lampada mantiene una stabilità dell’output entro il 2% durante tutti i 2.000 ore di funzionamento previsti, quindi l’intensità della luce non varia dall’inizio alla fine della stampa.
Non c’è più bisogno di ridurre la velocità di stampa o di utilizzare più lampade per mantenere l’intensità della luce desiderata. Si ottiene così una riproduzione nitida dei contorni, senza effetti di sfocatura nei testi minuscoli, e una consistenza uniforme dell’inchiostro anche a velocità di stampa fino a 200 m/min. Il consumo energetico è inferiore del 18% rispetto alle lampade tradizionali, mentre il numero di sostituzioni della lampada è ridotto del 30%.
Cosa bisogna sapere
Il sistema è privo di ozono e funziona con una tensione di 380 V, in tre fasi. È necessario un sistema di alimentazione dedicato per mantenere la temperatura del quarzo sotto i 800 °C: se il raffreddamento non è adeguato, la vita utile della lampada si riduce e la curva spettrale cambia. La lampada può essere integrata nei moduli di essiccazione UV tradizionali, ma la geometria dei riflettori e l’interfaccia con la macchina devono essere abbinati alle caratteristiche specifiche della macchina stessa. Per personalizzazioni dei connettori e dell’installazione, è necessario attendere circa 24 ore.